Le Discipline Analogiche definiscono Punti Distonici, gli ambiti della vita di ciascuno in cui possono manifestarsi insoddisfazioni, problemi e difficoltà. Di seguito li elenco e li descrivo brevemente, invitandoti a leggerli con attenzione e partecipazione: mentre li leggi e ci rifletti su, ascoltati per sentire se si affaccia in te qualche reazione emotiva, anche lieve: non importa l’intensità, importa la manifestazione.

Rapporti con i genitori

Questo ambito distonico prende in esame il rapporto che hai con i tuoi genitori: la loro influenza rimane per te importante sia se sono ancora attivi, sia se sono anziani, sia, addirittura, se sono passati a miglior vita: ma questa loro influenza, al momento, è positiva o è negativa?

Rapporti sentimentali e affettivi

Escludendo i genitori, riguardano le relazioni che intrattieni con le altre persone della tua vita: coniugi, partner, figli, parenti, amici, conoscenti … come si svolgono queste relazioni, ti creano problemi?

Vivi gli altri come un vincolo o come un’opportunità?

Rapporti passionali/sessuali

In una società in cui la sessualità si è impadronita praticamente di ogni aspetto della nostra vita, capita che, oltre le apparenze, si vivano problemi, anche seri, all’interno di questa sfera quando non si ottiene la gratificazione che si vorrebbe. Come vivi questo aspetto della tua vita?

Situazione autorealizzativa  

Riguarda la soddisfazione nell’ambito lavorativo o di studio o sociale: la soddisfazione per quello che si fa, per i risultati che si ottengono, per quanto si guadagna e per le prospettive che si presentano per il futuro.

Sei soddisfatto/a di questo aspetto della tua vita?

Rapporti con te stesso/a

Si riferisce a disturbi dell’emotività e del comportamento per cui si presentano disagi di vario ordine e tipo come ansia, insonnia, eccessi alimentari, paure immotivate, tristezza e melanconia, ecc … situazioni che minano la serenità e rendono infelici. Si affacciano nella tua vita situazioni di questo tipo?

Bene! A livello logico, quindi consapevole, hai tratto le tue conclusioni e hai sicuramente individuato uno o più ambiti in cui senti che c’è qualcosa da mettere in ordine.

E a livello emotivo? Durante la lettura e le tue riflessioni hai avvertito un turbamento emotivo che, per quanto piccolo, è comunque arrivato alla tua consapevolezza? Per esempio occhi lucidi, qualche brividino alle spalle o lungo le braccia, piccolo colpo al cuore, farfalle nello stomaco …

Vedi che è bastata una breve riflessione e un semplice momento di concentrazione per cominciare a inquadrare un po’ più da vicino le cause della tua possibile infelicità del momento.

Il prossimo step, ora, è interrogare direttamente il tuo inconscio e chiedere conferma a lui se è d’accordo sulle aree che tu hai indicato secondo logica: potrebbe essere d’accordo ma potrebbe non esserlo e anche questo “disaccordo” è denso di significato!

Se vuoi saperne di più sul dialogo diretto con il tuo inconscio contattatami!